KARATE E LA SUA STORIA

Cenni storici

L’inizio della storia del karate possiamo farlo risalire all’arrivo in Cina del 25° patriarca Bodhidarma (in giapponese Daruma).
Il monaco buddista attraversò il Nepal e il Tibet, 2000 km. di percorso solitario tra mille insidie, per diffondere la dottrina del budda.
Nel 520 D.C. giunse in India e dopo un’esistenza raminga, si stabilì nel monastero Shao-Lin-Su, nella provincia di Human.
Si racconta che ai discepoli radunatisi per il suo insegnamento impartisse anche un addestramento per fortificare il fisico e la pratica di diversi tipi di respirazione .
Oltre allo scopo di acquisire una buona forma fisica , c’era anche il conseguimento dell’unione tra mente e corpo.
Il tempio di Shao-lin in seguito divenne famoso per le arti marziali praticate dai monaci, influenzati dall’insegnamento del Bodhidarma, i quali difesero le popolazioni locali dalle soventi incursioni barbariche.
Questo metodo di autodifesa si propagò, insieme al buddismo, in gran parte dell’Asia .

In tutto il territorio dell’Asia orientale le arti marziali erano curate dai feudatari e dai funzionari di stato.
Ogni signore aveva una scuola ove plasmare i propri guerrieri.
Le varie forme di lotta a mani nude erano insegnate come propedeutica al combattimento con le armi.
La Cina- insieme alla grande colonizzazione culturale- esportò anche le varie forme di combattimento senza armi, risalenti ai monaci.
Questa “ventata culturale” investì anche una piccola isola situata tra Cina e Giappone: l’isola di Okinawa.
Nell’isola esisteva già da anni uno stile di autodifesa il quale, sotto l’influenza dei vari metodi di autodifesa provenienti dalla Cina, piano piano si modificò.
Intorno al 1440 Il Giappone invase l’isola di Okinawa che fu annessa all’impero nipponico.
Dal XV al XIX secolo, nell’isola fu proibito l’uso delle armi ed è per questo che ad Okinawa ci fu uno sviluppo unico e singolare riguardo la tecnica del combattimento e della difesa personale senza armi.
Ad Okinawa il combattimento a mano nuda divenne la principale forma di allenamento, assunse quelle caratteristiche che oggi distinguono il karate nella sua forma tradizionale da tutte le altre forme provenienti dall’Asia continentale.
Tutti gli stili di karate sono originari di Okinawa, dove esistevano varie scuole nelle quali ogni Maestro insegnava secondo un suo stile.

(continua prossimo numero, “La divulgazione del karate fuori da Okinawa”)



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